domenica 29 gennaio 2012

A scanso di equivoci: la Sinistra Socialista si oppone al governo Monti !


di Carlo Felici

A scanso di equivoci e di eventuali dubbi su quella che è la posizione della Sinistra Socialista sul governo Monti, sento di esprimere quanto segue:La Sinistra Socialista non si identifica in alcun modo con l'operato del senatore Vizzini, che viene considerato dal segretario del PSI l'interprete della volontà del PSI e colui che vota la fiducia al governo Monti in nome di tale partito, ma che piuttosto la conceda a titolo personale. La Sinistra Socialista infatti si situa all'opposizione del governo Monti per i seguenti motivi:

1) Non approva la tassa sulla prima casa di abitazione

2) E' favorevole ad una patrimoniale che tale governo non ha varato

3) Non approva la riforma pensionistica varata dal governo

4) Non approva le spese militari inerenti all'acquisto di bombardieri e per quelle bombe che il governo ha autorizzato a lanciare sull'Afghanistan. Ritiene che il miglior modo di proteggere i nostri militari sia quello di farli tornare a casa.

5) E' favorevole ad una legge immediata che regoli il conflitto di interessi

6) Ritiene che i soldi varati per le cosiddette grandi opere debbano piuttosto essere utilizzati per finanziare gli enti locali.

7) Non è favorevole in alcun modo alla penalizzazione perdurante delle regioni del Meridione.

8) E' favorevole alla tobin tax e a leggi che colpiscano i grandi monopoli, specialmente nel settore pubblicitario e televisivo

9) Ritiene che debba essere varata immediatamente una nuova legge elettorale che consenta di restituire al più presto la sovranità al popolo, mediante elezioni anticipate.

10) Non approva in alcun modo i perduranti tagli al settore della formazione e della ricerca ed è contraria ad ulteriori accorpamenti di istituti scolastici già sull'orlo del collasso

Per queste ed altre innumerevoli ragioni, la Sinistra Socialista, se oggi fosse in Parlamento, negherebbe decisamente la fiducia al governo Monti concedendogli esclusiva ed unica facoltà di fare una nuova legge elettorale per tornare a votare al più presto.

Se in tal modo ho male interpretato la posizione della Sinistra Socialista, chiedo di esserne espulso immediatamente, perché penso che da tale posizione, anche per quel che è apparso nel recente confronto di sabato scorso tra tutte le componenti sparse nella sinistra italiana, non si debba in alcun modo recedere.

C.F.


1 commento:

  1. Franco Bartolomei29 gennaio 2012 11:42

    la Sinistra Socialista la pensa nel modo che hai descritto nella tua nota.
    Una sola precisazione pero' , non vogliamo elezioni anticipate con questo schifo di legge elettorale.
    Diffidiamo quindi di quelli che improvvisamente tornano a sinistra per poter blindare secondo comodo le proprie liste elettorali .
    Con una nuova legge elettorale che riapra la democrazia interna nei partiti si puo' votare immediatamente!

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