giovedì 27 giugno 2013

PSI MARCHE - RICCARDO NENCINI A CAMERINO OSPITE DI DARIO CONTI !

                                    AI COMPONENTI LA SEGRETERIA REGIONALE
                                                        AI SEGRETARI PROVINCIALI

                              
               Al consigliere regionale  Moreno Pieroni    
                              
                                 
                              
p.c.       Al Segretario Nazionale Sen. Riccardo Nencini
Cari Compagni,

vi comunico che domenica 30 GIUGNO 2013 il segretario nazionale del PSI, sen. Riccardo Nencini sarà a Camerino, su invito del sindaco Dario Conti, a presenziare ad una cerimonia in onore della città martire della Resistenza.

La Manifestazione si svolgerà nella mattinata presso la sede municipale  di Camerino, al termine della quale, Riccardo vorrebbe incontrarsi con una delegazione di compagni rappresentativa delle varie federazioni.

Invito pertanto i componenti della segreteria regionale ad essere presenti e chiedo ai segretari provinciali di garantire la loro presenza estendendo l'invito a quei compagni che volessero partecipare all'incontro.


Fraterni saluti. Il segretario Regionale  PSI - Marche Luciano Vita

martedì 25 giugno 2013

L' ANTIBERLUSCONISMO E LA QUESTIONE SOCIALISTA.....

di Giuseppe Giudice

L'antiberlusconismo per esistere ha bisogno di Berlusconi. E' una ovvietà ma è su questi paradigmi che si è formato l'anomalo bipolarismo della II Repubblica sintesi di cattiva politica ed antipolitica. L'Ulivo non sarebbe esistito se Berlsconi non fosse stato il capo della destra e suo elemento primario di aggregazione. Prodi, D'Alema e Veltroni , al di là delle miserevoli ipocrisie, avevano tutti bisogno di un Berlusconi leader, altrimenti il giocattolo del falso bipolarismo si sarebbe rotto. Perchè non si è fatta la legge sul conflitti di interessi? Evidentemente perche ai leader del centrosinistra da operetta Berlusconi doveva stare in campo. L'Ulivo compromesso storico in formato bonsai (e poi il PD) per tenere insieme postcomunisti berlingueriani e postdemocristiani demitiani aveva bisogno di due elementi: la demonizzazione dei socialisti era un fatto strategico, perchè bisognava evitare una evoluzione del centrosinistra e dei DS verso il socialismo democratico. E la lotta al berlusconismo che con opera altamente mistificatoria lo si è considerato come erede del craxismo (al quale si possono rivolgere parecchie critiche ma è cosa diversa dal berlsconismo se non per alcuni aspetti esteriori) e di fatto della stessa tradizione socialista italiana. Per cui, per i socialisti non c'è stato alcuno spazio nella II Repubblica, per le loro idee, la loro tradizione. L'Ulivo era un minestrone in cui c'erano impresentabili notabili democristiani, vecchi arnesi della nomenclatura post-togliattiana, i reggicoda della Lobby De Benedetti-Scalfari (tra cui i nuovisti alla Veltroni) , concita De Gregorio, Furio Colombo; i fascisti come Travaglio (oggi Prospero e Travaglio si beccano, ma tutti e due hanno scritto sullo stesso giornale: specchio di lampanti contraddizioni; i Flores D'Arcais, i Rodotà, gli intramontabili narcisismi di una intellettualità radical - chic. Pertanto a nessuno più di me può far piacere che Berlusconi esca dalla scena politica. Perchè la sua uscita creerebbe un generale rimescolamento di carte e romperebe soprattutto i paradigmi fasulli su cui è sorto l'ulivismo. E rilancerebbe la questione socialista quale questione centrale di una sinistra di governo. Senza Berlsconi il PD salterebbe e finirebbero comunque tutti i falsi partiti oggi esistenti. Ora può darsi che non ci sarà limite al peggio e che al posto del PD ci sia qualcosa di ancora peggiore. In Italia tutto può essere. Ma quantomeno si aprirebbe una fase che offre delle condizioni di possibilità per una seria riforma della politica. Per questo forse da più parti si vuole continuare a tenere in piedi il Cavaliere. Del resto la sua esistenza ha giustificato il rifiuto del socialismo da parte dei postcomunisti ed una sinistra subalterna al mercatismo.

venerdì 7 giugno 2013

CI HA LASCIATO IL COMPAGNO "GIOVANNI ROSELLI" UN SOCIALISTA DI RAZZA !

CI HA LASCIATO QUESTA MATTINA IL COMPAGNO "GIOVANNI ROSELLI" UN SOCIALISTA DI RAZZA....... QUESTA LA DEFINIZIONE DEI COMPAGNI A LUI PIU' VICINI. SEGRETARIO DELLA FEDERAZIONE PROVINCIALE DI PESARO DEL PSI FINO ALLO SCORSO ANNO.

IL SEGRETARIO REGIONALE DEL PSI (VITA) A NOME DI TUTTI I SOCIALISTI MARCHIGIANI NEL DOLORE, ESPRIME LE PIU SENTITE CONDOGLIANZE ALLA FAMIGLIA DI GIOVANNI E AGLI AMICI E COMPAGNI A LUI PIU' VICINI. 

CI MANCHERANNO LE TUE LEZIONI DI SOCIALISMO VERO E COERENTE CARO GIOVANNI ........RIPOSA IN PACE !

I FUNERALI AVRANNO LUOGO CON RITO CIVILE DOMANI  POMERIGGIO SABATO 08/06 ALLE ORE 15,00 NELLA SUA CAGLI IN PROVICIA DI PESARO-URBINO

*Interrogazione di Moreno Pieroni, Capogruppo PSI Regione Marche, su grave situazione Indesit Company*

*COMUNICATO STAMPA*
*Interrogazione su situazione Indesit Company presentata dal Capogruppo PSI in Regione, MORENO PIERONI*

 I Socialisti marchigiani hanno affidato al proprio capogruppo in Regione, Moreno Pieroni, il compito di rappresentare formalmente la sintesi di una analisi unanimemente condivisa nel PSI che è così riassumibile:

1) la Indesit Company ha presentato un Piano di Riorganizzazione Industriale per gli anni 2013 - 2016 che rappresenta un duro colpo, da parte di quella che un tempo era la nostra migliore imprenditoria, ai già ridotti livelli occupazionali delle Marche, attraverso la progressiva delocalizzazione in Turchia ed in Polonia. Sarebbe questo un "contributo" pesante, economicamente ma anche politicamente, alla deindustrializzazione e ad ogni speranza di ripresa produttiva del territorio marchiagiano;


2) non è certo un caso che tutto ciò sia avvenuto pochi giorni dopo le sostituzioni, al vertici dell'Azienda, dei membri della famiglia Merloni con tecnici esterni;


3) la previsione di 1425 esuberi diventerebbe la pietra tombale del tanto, giustamente, decantato Modello Marchigiano basato su di una Piccola e Media Impresa fortemente legata al territorio. Una "pietra
tombale" che sarebbe posta proprio da parte di chi, i MERLONI, di tale modello, ne aveva, orgogliosamente, rappresentato l'immagine in Italia e nel mondo;


4) il Documento Programmatico che il Presidente Spacca ha, recentemente, presentato in Consiglio Regionale quale sintesi della avvenuta verifica di fine legislatura indicava come la priorità assoluta il *lavoro* e tutti gli strumenti possibili per attivare una economia di sostegno al tessuto produttivo ed, almeno, agli attuali livelli occupazionali. Questo per scongiurare l'esplodere di vera crisi e rottura sociale;

 
5) questa vicenda diventa la migliore, ma anche la più drammatica, controprova proprio degli impegni programmatici assunti dal Presidente Spacca a nome e per conto del Governo Regionale. Non possono esistere esitazioni nel rilevare molto negativamente il comportamento di una proprietà che, nel recente passato, si era più volte, pubblicamente, impegnata a non delocalizzare ed a mantenere il rapporto con il territorio marchigiano su cui aveva costruito le sue fortune, non solo economiche. Solo partendo da tale, esplicita, constatazione della attuale, gravissima, rottura del rapporto impresa- territorio, il Presidente e la Giunta possono essere credibili e convincenti sia verso i lavoratori in stato di agitazione e sia nei confronti della proprietà stessa.


Ancona, li 7 Giugno 2013

LUCIANO VITA
Segretario Regionale PSI - Marche

martedì 4 giugno 2013

CI HA LASCIATO "VITTORIO" PADRE DEL COMPAGNO "ANGELO SOLLAZZO"

CI HA LASCIATO "VITTORIO" PADRE DEL COMPAGNO "ANGELO SOLLAZZO", MEMBRO DELLA SEGRETERIA NAZIONALE DEL PARTITO SOCIALISTA ITALIANO.

LE DOVUTE E SENTITE CONDOGLIANZE DEL SEGRETARIO REGIONALE MARCHE DEL PSI "LUCIANO VITA" A NOME DI TUTTI I SOCIALISTI MARCHIGIANI.

I FUNERALI AVRANNO LUOGO DOMANI 5 GIUGNO ALLE ORE 16,00 A FOSSALTO IN PROVINCIA DI CAMPOBASSO.

lunedì 3 giugno 2013

LUCIANO VITA / PSI - LA CONTINUA MALAFEDE DEI COSIDDETTI COMPAGNI ANCONETANI !

Adesso Basta ora sono proprio stufo di erssere continuamente offeso sulla base di mere fantasie ed invenzioni di chi o non conosce come stanno le cose, oppure è in mala fede come tutti coloro che mi hanno invitato a dimettermi dal partito.

Fino ad oggi non ho voluto volontariamente rispondere per non dare spazio ad inutili polemiche che avrebbero fatto del male soltanto al partito ma ora mi sono stancato.

Caro Andrea Orlandini, io ho sempre rispettato le tue idee anche quando erano basate su notizie infondate; ora basta.

 
1) - La lista  di "Alleanza per Ancona " con la presenza di socialisti come Lidio Rocchi non è stata mai avallata da me;

2) - l'artefice di tale alleanza, per le notizie confermatemi da altri compagni socialisti, è stato il consigliere regionale Moreno Pieroni;

3) - Io mi sono rifiutato di presenziare ad inizitive di quella lista (come invece ha fatto Pieroni) ma non ho neanche avallato la presenza di Matteo Vichi, socialista, nella lista "Montiana", come invece ha fatto il segretario cittadino e non so chi altri (forze anche tu ?? E' una semplice domanda non un'accusa come fai spesso tu);

4) - Io a Porto Sant'Elpidio non mi sono mai alleato con l'UDEUR che come ben sai non esiste più da un pezzo (quindi sei in mala fede) ma con una lista civica che da cinque anni è presente nell'amministrazione comunale di centro sinistra, rappresentata dall'attuale assessore comunale al turismo e commercio, ben stimata dalla regione marche di cenro sinistra;

5) - In quella lista ,non riuscendo a fare una lista di soli socialisti, ho inserito,oltre a me, anche due compagni di area socialista, uno dei quali, avvocato, presente nella nostra lista delle regionali 2010,(alleanza riformista) in quota PSI, oltre ad aver preteso che venisse inserito il simbolo socialista a comprova che in quella lista, denominata "popolari per Porto Sant'Elpidio fin dalla sua nascita nel 2008 erano presenti e legittimati i socialisti di Porto Sant'Elpidio;

6) - Il fatto che Lidio Rocchi ricopra ancora la carica di Presidente regionale del Partito, non dipende da me; dovresti informarti prima di lanciare accuse. Ho già detto al compagno Gitto segretario cittadino, che essendo Rocchi eletto dal congresso regionale e membro del Consiglio Nazionale del Partito, la competenza di ordine disciplinare compete esclusivamente al Comitato nazionale di Garanzia e che il ruolo del segretario regionale (cioè mia) è soltanto quella di convocare,su richiesta di un preciso e definito numero di compagni previsto dallo Statuto, il direttivo regionale con all'ordine del giorno il "deferimento del compagno Lidio Rocch al Comitato Nazionale di Garanzia;

7) - quanto al giudizio sul mio operato ti confermo che mi rimetto alle decisioni del massimo organo regionale del partito e che le mie dimissioni sono sempre state a disposizione se me lo chiede la sua maggioranza ,o anche un numero significativo di compagni,non certo se me lo chiede una parte di un singolo comitato cittadino o un solo comitato provinciale, con i quali non mi sono mai sottratto ad un confronto politico, purchè rispettoso e non violento e offensivo come qualche anconetano a fatto con me.


Ricordo a te e a tutti coloro che vogliano un sereno confronto, che rimango sempre a disposizione e che prima di lanciare acuse,sarebbe buon costume informarsi meglio. Senza rancore e sempre disponibile alla dialettica interna del partito che è, e rimane il sale della democrazia, ti porgo fraterni saluti.

IL SEGRETARIO REGIONALE PSI - MARCHE
(Luciano Vita)   
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SOLLECITO

Leggo con sgomento e ( disgusto ) la notizia riguardante l'apparentamento del soggetto politico alleanza x ancona (in piccolo) , con la compagine del CENTRO DESTRA PDL SILVIO BERLUSCONI ,rappresentata da Italo D'Angelo . A questo punto mi chiedo primo quali sono i fantomatici 13 esponenti Socialisti e come può il Capolista di alleanza x ancona essere ancora il Presidente Regionale del Partito Socialista. Alla mia domanda so già che non avrò risposta dai vertici  Regionali dato che se ci troviamo in questa penosa situazione e sottolineo penosa , lo dobbiamo solo ed ESCLUSIVAMENTE al nostro amatissimo Consigliere Regionale Moreno Pieroni e al Segretario Regionale Luciano Vita ( candidato alle elezioni sotto il simbolo UDEUR ).

Ricordo a tutti se ce ne fosse bisogno che il Partito Socialista di Ancona sostiene la candidata a Sindaco VALERIA MANCINELLI Centro Sinistra.


Saluti

Andrea Orlandini  

SULLA VICENDA ANCONETANA E IL PSI

di Giovanni Bonfili

Se  il  fior  fiore (si  fa  per  dire )  del  vecchio   glorioso  PSI, i Brunetta,  i Cicchitto, i Sacconi  ed  altri  che  preferisco  non  ricordare, stanno  con  tanta  soddisfazione  con  il  centro-DESTRA, non  capisco   perchè  non  fanno  altrettanto  questi  personaggi  del  Partito  che  trovano  irrespirabile  l'aria  di  sinistra.

Basta  continuare  a  deturpare  l'immagine  di  quanto  resta  dello  straordinario  movimento  socialista, se  non  altro  per  rispetto  di  quanti  in  passato, anche  pagando  pesantemente  di  persona, hanno  contribuito  a  quella  fulgida  storia.

Ho  preso  la  decisione  di  noin  frequentare  più  il  Partito, oltrechè  per  motivi  di  natura  privata, anche  per  il  fastidio  di  vedermi  attorno, in  posizioni  di  rilievo, determinati  personaggi.

Resterò  sempre  di fede  socialista, tenacemente  attaccato  ai  valori   di  fondo   che  animarono  i  nostri  padri  fondatori.

Gianni  Bonfili - Recanati

sabato 1 giugno 2013

PSI MARCHE - IL PRESIDENTE "SPACCA" PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO !


COMUNICATO STAMPA

La segreteria regionale del PSI delle Marche in merito alla verifica della maggioranza ed al conseguente” rimpasto di Giunta”, esprime un giudizio fortemente negativo alle scelte del Presidente Gianmario Spacca, per l’ennesima esclusione dei socialisti dall’esecutivo regionale.
I socialisti delle Marche, pur riconoscendo il potere di autonoma scelta del Presidente nel nominare la Giunta, ne stigmatizzano le argomentazioni ,strumentali e contradditorie con cui, nonostante le ripetute promesse fatte negli incontri ufficiali ,si nega ai socialisti di contribuire direttamente alla realizzazione del programma di fine legislatura.

I socialisti delle Marche prendono atto della scelta del Presidente Spacca e tuttavia,con il senso di responsabilità che li hanno sempre contraddistinti su tutti gli atti dirimenti per il proseguo di questa legislatura, dichiarano di rimanere lealmente in questa maggioranza di centro sinistra, pur dovendo registrare che tale discriminatoria decisione incrina il rapporto con il Presidente Gianmario Spacca.

I socialisti danno mandato al suo consigliere Moreno Pieroni di vigilare sulla puntuale realizzazione delle priorità programmatiche concordate con la maggioranza di centro sinistra, con particolare riferimento alle iniziative relative alle politiche del lavoro, al sostegno delle piccole e micro imprese, all’attuazione del piano sociosanitario ed alle politiche ambientali.

Rivendicano la piena autonomia nella valutazione dei singoli provvedimenti programmatici ed incalzeranno la giunta con proposte ed iniziative migliorative del programma stesso,ivi comprese l’attuazione delle leggi regionali proposte dai socialisti e non ancora finanziate.

Respingono decisamente le accuse del Presidente GianMario Spacca che ha dato del bugiardo al nostro segretario regionale, in merito alla proposta fatta dal Presidente stesso al segretario Nazionale del PSI, Sen. Riccardo Nencini, di affidare ai socialisti un assessorato a condizione che fosse “un assessorato volontario e a costo zero”, invitandolo a fissare un incontro ufficiale con il segretario Riccardo Nencini che ha già dichiarato di mettersi a disposizione per un confronto pubblico.

Il Segretario Regionale PSI
(dr. Luciano Vita)

Ancona - li 1/Giugno/2013

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