mercoledì 9 gennaio 2013

Autosospeso dal Psi Aieta scrive a Nencini....

Protesta del sindaco di Cetraro contro l'esclusione dei socialisti calabresi dalle liste. Aieta scrive al segretario Nazionale e si sospende dal partito.



09/01/2013 - "Estromettere i socialisti  calabresi significa decretare la fine del Partito in Calabria". E' quanto afferma in una lettera  inviata al segretario nazionale del Psi, Riccardo Nencini, il sindaco di Cetraro e assessore alla provincia di Cosenza, Giuseppe Aieta.  Il primo cittadino  ha reso noto la sua sospensione dal partito  in segno di  protesta. " Se le notizie sulle liste - aggiunge - dovessero risultare vere si consumerebbe  un'ulteriore ingiustizia e scorrettezza ai danni di una delle Regioni  più socialiste d'Italia." " Non si capisce - si sottilinea inoltre nella missiva- chi ha deciso i candidati da inserire  nelle liste bloccate, quanti candidati in posizione utile siano stati inseriti, quali criteri siano stati seguiti" " Non ci convice - conclude infine Aieta - la scelta operata perchè appare burocratica, oligarchica e tesa a garantire più che i territori che esprimono consensi, singole individualità che spero abbiano meriti da esibire"

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