venerdì 23 giugno 2017

LUCIANO VITA : Caro Ivo, che caduta di stile ! Hai toccato veramente il fondo....

Caro Ivo, che caduta di stile ! 
Hai toccato veramente il fondo.

L’ appassionato intervento rivolto ai veri socialisti civitanovesi di essere coerenti con i valori e la storia del PSI sarebbe stato un mio “vergognoso intervento”?
Io da sempre uomo di sinistra, e tutt’ora iscritto al PSI, ho fatto un intervento politico, invitando i socialisti di Civitanova a ribellarsi al tuo, questo si “vergognoso e personale invito” a votare per un uomo e per una coalizione di destra.
La pace….politica la rivolgo a te che hai voluto personalizzare con astio e cattiveria una vicenda che i socialisti di Civitanova Marche ….e non solo, sapranno giudicare.
A differenza tua mi dispiace profondamente questo tuo atteggiamento perché vedo un uomo politico che non ha saputo scindere le questioni politiche da quelle personali e voglio rifiutarmi di credere che anche autorevoli compagni come Dario Conti e Giovanni Pierini, possano avallare l’appello a votare una coalizione di destra.
Come ha già scritto qualcuno, tra i tanti che mi stanno dando solidarietà in risposta sul web al tuo maldestro attacco, sei proprio alla” frutta” e, credimi ,sul piano umano me né dispiace profondamente.
Nel merito delle tue, queste si “velenose” affermazioni ho il dovere di risponderti con dati di fatto inoppugnabili e dimostrabili in qualsiasi momento.

1) come già detto sono tutt’ora iscritto al PSI con tessere vere fin dal 2004 ; non so se tu puoi dire altrettanto delle tessere che da anni fai nella tua provincia.

2) sono lo stesso” ex comunista” da sempre filo Socialista della corrente “migliorista” di Napolitano e Macaluso, che se né è andato da quel partito nel 1998, perché non ha mai accettato certe scelte che conseguentemente hanno portato alla”fusione a freddo” del PD, ma che non ti ha impedito di sostenermi e farmi eleggere segretario regionale del PSI delle Marche.

3) sono lo stesso “compagno” che nel penultimo congresso regionale (quello sospeso e poi decaduto per l’intervento del magistrato) che hai voluto nel direttivo regionale in rappresentanza della minoranza del partito che ha contrastato la leader di Riccardo Nencini, appunto la” Sinistra Socialista”.

4) Sono lo stesso compagno che fa parte del direttivo provinciale del PSI di Fermo e che se non viene alle riunioni è perché nessuno lo invita.

5) Circa la presenza e la rappresentanza della sinistra socialista nelle Marche, sono lo stesso compagno che ha fatto parte del movimento nazionale dei Socialisti per il “NO” al referndum costituzionale, presieduto da Bobo Craxi ; che fa parte della maggioranza dei socialisti italiani sparsi in tutto il Paese che con i vari movimenti sta cercando di ridare forma, contenuti programmatici e dignità ai Socialisti Italiani, e che nelle Marche appunto si sintetizzano nella “Sinistra Socialista”.

6) Sono lo stesso compagno che ha lottato contro la scellerata gestione Nenciniana che di fatto ha portato il PSI alla scomparsa e che ha il piacere e l’onore di stare in buona compagnia con giovani socialisti come Manfredi Mangano, Riccardo Morelli e, a livello nazionale con Anna Falcone, oltre ai tanti e stimati compagni marchigiani che continuano ad invitarmi nei territori perché, bontà loro, mi ricordano ancora come un bravo segretario.

7)Sono lo stesso compagno che ha anche conosciuto Giacomo Brodolini sindacalista perché ho la tessera della CGIL, ininterrottamente da ben 51 anni e che da diversi anni (compreso l’ultimo nonostante che non sia più segretario regionale) i socialisti recanatesi chiamano per la sua commemorazione.

8) E' vero non ho conosciuto personalmente Bettino Craxi, ma oggi sono al fianco del figlio Bobo che è uno strenuo oppositore del segretario nazionale del PSI e della politica conservatrice e neo liberista del Governo Renzi.

9) Sono lo stesso compagno a cui in ben tre manifestazioni pubbliche, hai platealmente e convintamente chiesto scusa, riconoscendone l’errore, per esserti prestato al ricatto impostoti da Riccardo Nencini (sono tue parole) di “farmi fuori” dalla segreteria regionale, perché “scomodo e non allineato alla sua conduzione del partito.

10) sono lo stesso compagno che per ben tre anni (e non voglio scendere nel personale) ti ha strenuamente difeso e tutelato, contro le pressioni, le diffamazioni e le forzature di attuali dirigenti del Partito Anconetano, per farti fuori dal gruppo consiliare socialista in Regione.

11) Lo stesso compagno che è stato l’artefice nel 2012 dellla candidatura di Tommaso Corvatta e che coerentemente, svolgendo ancora ed assiduamente attività politica per un socialismo, che per dirla con Pertini e Brodolini, stà sempre da una parte sola, non poteva esimersi dal dare un contributo per la conferma di una giunta diversa da quella, con presenza fascista che tu vergognosamente stai avallando.

12) Le mie non sono mai state “velenose invettive” verso un gruppo dirigente, ma un richiamo di un compagno di sinistra, questo si, di un glorioso partito, a cui mi onoro ancora di appartenere.

13) Infine il mio è stato un appello alla coerenza del gruppo dirigente, che non può permettersi di “manipolare” i propri iscritti ed elettori, soltanto perché il suo massimo rappresentante è andato in rotta con il sindaco, perché per quanto io non possa conoscere le ragioni della “rottura”, mai e poi mai la risposta può essere quella di far votare un uomo alleato con Fratelli d’italia e la lega razzista e xenofoba.

Caro Ivo ho la coscienza di aver fatto ancora una volta il mio dovere fino in fondo, avendo a cuore, senza nulla chiedere e senza aver mai avuto dalla politica se non l’onore di poterla rappresentare, le sorti di una sinistra in crisi in Italia e che da impenitente romantico sognatore, spera ancora nei valori del socialismo democratico.

Non ti porto rancore, non né sono capace, continuerò a battermi contro le angherie e le prepotenze, sempre al fianco delle persone serie ed oneste come TOMMASO CORVATTA, e mi rimetto al giudizio dei compagni socialisti su chi di noi due stà dalla parte giusta.

LUCIANO VITA

Compagno Socialista
Già segretario regionale PSI Marche.

2 commenti:

  1. Poveri noi! Che fiene ingloriosa con questi compagni sciagurati. Certo è che sono in bel casino. Ivo ha forse perso la testa? -

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  2. Ha solamente fatto la pipì' fuori dal vaso, come gli capita spesso da 30 anni a questa parte, ma questa volta avallato dai suoi aguzzini Anconetani, che naturalmente lo portano per il culo, come hanno sempre fatto ....

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