venerdì 24 febbraio 2012

“Abuso” d’amore di Michele Iorio per i figli !

Il presidente del Molise (Pdl) è stato condannato per le consulenze a Luca e indagato per aver assunto un medico amico dell'altro suo figlio davide. Il giudice ha disposto l'interdizione dai pubblici uffici per 18 mesi

Cuore di papà. Il governatore del Molise, Michele Iorio (Pdl), ieri è stato condannato in primo grado a un anno e sei mesi per abuso d’ufficio e all’interdizione dai pubblici uffici (per 18 mesi): avrebbe affidato due studi alla società di consulenza Bain & Co in cui lavora suo figlio Davide. Non solo: Iorio, insieme con l’altro figlio, Luca, è indagato anche in un’altra inchiesta. Sempre abuso d’ufficio: stavolta c’è di mezzo un medico che sarebbe stato assunto dalla sanità molisana senza concorso. Un professore con il quale ha lavorato il figlio del Governatore. Due tegole per Iorio che in Molise è un’istituzione: “Ha guidato la Regione dal 1998 al 2000. Poi è stato eletto governatore nel 2001 e riconfermato nel 2006 e nel 2011. Nonostante la legge oggi preveda un limite di due mandati”, ricorda il consigliere regionale Massimo Romano (Costruire Democrazia). Partiamo dal caso Bain & co.

La Regione guidata da Iorio, sostengono i magistrati di Campobasso, avrebbe affidato importanti consulenze – una in materia di sanità, l’altra sull’autostrada del Molise – alla società multinazionale in cui lavora il figlio Davide. Così ha ricostruito il procuratore Fabio Papa nella sua requisitoria: “Su queste delibere, Iorio non si asteneva, come prescritto e come suo dovere, in presenza di un evidentissimo interesse di un proprio strettissimo congiunto”. Una consulenza fantasma, secondo Papa: lo studio sulla sanità “non lo ha visto nessuno”. Nemmeno la Digos che si è occupata dell’inchiesta “ha mai trovato la consulenza”. Quello del pm è un atto di accusa verso la classe dirigente molisana: “Abbiamo assistito a una sequenza di testimoni mortificante. Nessuno è stato in grado di dire cosa ha fatto la Bain per la Regione Molise.

Persino i testimoni più autorevoli, sono tutti partiti in quarta nel dire che le consulenze sono state utilissime, poi non hanno saputo dire cosa contenevano. E comunque, prima di affidare il lavoro, bisognava fare una comparazione tra diverse società”. E la difesa come replica? “Non esisteva – ha sostenuto l’avvocato Arturo Messere – alcun dovere di astensione da parte del presidente nell’adottare le delibere. La Regione si è affidata a una società di consulenza a livello europeo. Non ci fu alcun favoritismo”. E la promozione di Davide Iorio? “È bravo”. Ma le disavventure di papà Iorio non sono finite. Un’altra inchiesta (condotta dai pm Armando D’Alterio, Fabio Papa e Immacolata Di Petti) pende sulla sua testa. L’accusa è ancora abuso d’ufficio. E c’è di nuovo di mezzo un figlio: Luca, medico, che oggi grazie a un “comando” è vice-direttore di chirurgia vascolare al Cardarelli di Campobasso. L’avvocato Messere appena diffusa la notizia disse: “Non emergono illeciti penali a carico di Michele e Luca Iorio”. Massimo Romano ha parlato dell’inchiesta nelle interrogazioni al Consiglio Regionale: “L’indagine parte dall’assunzione all’ospedale di Isernia del dottor Cristiano Huscher”. Un professionista “di chiara fama”, ma finito al centro di polemiche e condannato in Cassazione, come riportò anche il Corriere della Sera, per omicidio colposo per un’operazione su una malata terminale di cancro. Si difese così: “Sono il nuovo caso Tortora”. Secondo i pm molisani a Huscher sarebbe stato concesso un “incarico con nomina diretta non preceduta da avviso pubblico, procurando così al medico un ingiusto vantaggio patrimoniale”. Per i pm (come hanno ricostruito i giornali moli-sani) Iorio avrebbe proposto a Huscher, conosciuto tramite il giovane Luca, di assumere l’incarico di direttore dell’Unità operativa complessa di Chirurgia generale per consentire a Iorio jr. di fare esperienza vicino a casa.

Così Huscher avrebbe ottenuto un ingiusto profitto: 93. 785 euro lordi all’anno più un’indennità ad personam di 31 mila euro. Un fascicolo di tremila pagine con episodi da chiarire: il figlio di Iorio avrebbe partecipato a interventi chirurgici prima di avere un rapporto di lavoro con l’ospedale. Ancora: la Regione finanziò un progetto di ricerca da 500 mila euro predisposto da Huscher. Il programma andava realizzato con l’università del Molise, per questo, secondo i pm, Huscher ottenne la nomina di professore straordinario per tre anni con retribuzione annua di 48 mila euro lordi.

da Il Fatto Quotidiano del 24 febbraio 2012

LA PARADOSSALE SITUAZIONE DELLA NOSTRA REALTA', ED IN PARTICOLARE QUELLA DEL COMUNE DI CIVITANOVA MARCHE, MERITA UNA RIFLESSIONE.

Da noi si sta vivendo una situazione "CAPOVOLTA": *mentre in Molise addirittura il Presidente della Regione viene condannato per due consulenze esterne affidate al figlio, a Civitanova, dinanzi a decine di Assunzioni di figli, mogli e fratelli, viene denunciato e si indaga su chi ha, semplicemente, fatto conoscere ai cittadini questo stato di cose definendolo una... "novita assoluta"*. Si denuncia e si continua ad indagare sui SOCIALISTI e, per essi, sul compagno IVO COSTAMAGNA nonostante le prime chiare Sentenze che, tutte favorevoli, riconoscono il Diritto di critica ed il Dovere di informare ("CONOSCERE PER DELIBERARE"), le Archiviazioni ed i... "ritiri" di querela.

Il nostro Segretario Provinciale Ivo Costamagna sta combattendo l'ennesima battaglia di TRASPARENZA E VERITA' della sua vita.

TUTTI I SOCIALISTI SONO E SARANNO AL SUO FIANCO.
Il "rinnovamento" della politica non basta predicarlo, occorre *praticarlo* con l'esempio ed il compagno Costamagna ci mette, ancora una volta, la faccia e si rimette davvero in discussione malgrado abbia già ampiamente dimostrato, pagando *prezzi*, umani e politici, molto alti, la sua ONESTA'.

I SOCIALISTI DEL PSI E NON SOLO SI SONO IMPEGNATI, DA PIU' DI UN ANNO, CON COSTAMAGNA IN QUESTA BATTAGLIA DI *TRASPARENZA* (FdS, Verdi, Radicali, SeL, DCM, DeL, Cittàverde, UpC) raccogliendo migliaia di firme di civitanovesi che chiedono che su questi ed altri fatti collegati (assunzioni, consulenze esterne, funzionamento delle municipalizzate, "premi" ai dirigenti, ecc.) venga ISTITUITA UN'APPOSITA COMMISSIONE D'INDAGINE DEL CONSIGLIO COMUNALE.

Ci chiediamo, ALTRA SITUAZIONE ROVESCIATA RISPETTO A QUELLA DEL MOLISE E DI TUTTA ITALIA, che fine ha fatto l'opposizione che siede in Consiglio Comunale, su questi temi della *TRASPARENZA* che FINE HA FATTO IL PD ????

Civitanova Marche, li 24 Febbraio 2012

SEGRETERIA PROVINCIALE PSI MACERATA

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