venerdì 12 febbraio 2010

Il messaggio del compagno Vendola, ed il congresso del Partito Socialista Italiano.

Il messaggio del compagno Vendola, ed il congresso del Partito Socialista Italiano.
di Franco Bartolomei*

12/02/2009 - Il Convegno Nazionale del 1° Febbraio dei SOCIALISTI e delle ASSOCIAZIONI SOCIALISTE firmatarie della dichiarazione del 20/12/2009 ha ribadito con decisione la validità del Progetto Costituente di una nuova forza della SINISTRA,’ segnando l’apertura di una fase nuova nel dibattito sul futuro dei rapporti tra il Partito Socialista e le altre forze politiche che in Dicembre hanno dato vita a Sinistra Ecologia e Libertà.
I Compagni convenuti a Roma da tutta Italia hanno infatti ribadito le ragioni politiche della conferma dell’ impegno del PARTITO SOCIALISTA nella costruzione di una nuova forza della Sinistra , definita nel suo disegno fondativo al momento della costituzione nel Luglio scorso di SINISTRA E LIBERTA’, avviando un lavoro di ridefinizione della identità e dei contenuti di un nuovo progetto riformatore dei Socialisti sul quale affrontare e definire le fasi successive di un processo costituente , tuttora correttamente mantenuto aperto, come richiesto, dalle altre forze partecipanti nella loro assemblea del 19 e 20 Dicembre . In attuazione di questa impostazione politica a conclusione dei lavori è stato nominato un comitato promotore nazionale di 100 compagni, provenienti da tutte le realtà territoriali del Partito e dalle associazioni Socialiste, con il compito di strutturare organizzativamente una Lega nazionale dei Socialisti, che riunisca tutti i compagni sostenitori di questo nuovo progetto politico, e lavorare, sulla base dei contenuti e delle analisi sviluppate nel dibattito , alla preparazione di una mozione per il Congresso Nazionale del PSI che immediatamente dopo le elezioni regionali ,come stabilito, dovra’ definitivamente decidere sulla partecipazione o meno dei Socialisti alla costruzione del nuovo Partito. Ai compagni riuniti è giunto un cordiale messaggio di saluto e di ringraziamento del compagno Vendola che è successivamente è divenuto oggetto di una forte strumentalizzazione politica della segreteria del partito diretta a far definitivamente saltare i fili di un dialogo politico nuovamente riannodato. Il Segretario del Partito Socialista nell’intento, legittimo, di contrastare l’opinione dei compagni che intendono rilanciare il progetto costituente originario di SINISTRA e LIBERTA’ , e sicuramente preoccupato di mascherare quello che si va sempre più palesando come un autentico disastro politico del Partito alle elezioni regionali, si è inoltrato, sbagliando, in considerazioni polemiche sul messaggio inviato da Vendola , omettendo, è da presumere deliberatamente, di valutare la notevole sostanza positiva del contenuto politico di quello scritto. Il messaggio nel rivolgere un naturale invito a partecipare alla costruzione della nuova forza della Sinistra ai SOCIALISTI che hanno deciso di sostenerlo alle primarie della Puglia contro l’allineamento della segreteria nazionale del partito alle indicazioni di voto di D’Alema, contiene una nettissima affermazione della specifica rilevanza storica e politica del SOCIALISMO ITALIANO quale apporto fondamentale del progetto di SeL, assolutamente nuova nei suoi contenuti e nelle sue implicazioni nella dialettica politica della Sinistra italiana successiva al 93’. Siamo lontani anni luce dal generico, ipocrita, e strumentale richiamo, tipico della Sinistra ufficiale della II repubblica , all’ esperienza del Socialismo Europeo, richiamata esclusivamente in contrapposizione al percorso politico di governo del PSI, schiaffeggiata in faccia ai Socialisti Italiani quale sorta di fulgido archetipo da loro miseramente tradito . Un richiamo del genere ,rimasto del resto privo di qualsiasi successiva concreta conseguenza sulla cultura di governo dell’ULIVO, è stato sbandierato, peraltro molto maldestramente ,quale possibile fonte di legittimazione di una sinistra di governo post- comunista , prima prodiana, ed oggi riunificata attorno all’asse PD- IDV, molto debole culturalmente, del tutto priva di identità riformatrice , e ,quel che è peggio, costantemente prigioniera della necessità impellente di ricorrere sistematicamente a legittimazioni di poteri esterni al proprio schieramento sociale di riferimento, acquisite attraverso una sostanziale omogeneità delle politiche di governo da essa espresse al modello neo- liberista sul quale è stata ridefinita la costituzione materiale del paese all’interno del nuovo involucro istituzionale della II Repubblica. Il messaggio di Vendola ai compagni della Sinistra Socialista affronta finalmente con chiarezza, in modo a nostro parere assolutamente soddisfacente, questo punto chiave irrisolto del rapporto tra i Socialisti ed il resto della Sinistra Italiana riguardante il giudizio sulla valenza del ruolo svolto dal Socialismo italiano nella storia politica e sociale del paese, intimamente connesso alla conseguente corretta lettura della reale natura politica dei processi avviati nel paese con la distruzione delle rappresentanze politiche della I Repubblica. Tale riconoscimento del patrimonio politico e culturale del Socialismo italiano , anche, e forse soprattutto, nella sua concreta lunga esperienza di governo della societa’italiana, procede infatti di pari passo con la condivisione della nostra riflessione sullo smantellamento del compromesso democratico e sociale costruito tra le grandi forze popolari costituzionali ( DC- PSI-PCI) per il tramite della sintesi attuativa dei governi del Centro-Sinistra (64/92) progressivamente portato a compimento ,a partire dal periodo 92/94 , anche con il consenso delle nuove rappresentanze della sinistra di governo. La corretta valutazione della rilevanza del Riformismo Socialista nella precedente costruzione democratica del paese si innesta quindi su una profonda e contemporanea critica della successiva involuzione democratica della nostra società , generata dalla ridefinizione su un terreno neo-liberista dell’insieme dei rapporti sociali e produttivi, accompagnata dalla drastica marginalizzazione della capacità di governo reale dei processi economici e finanziari da parte del sistema politico, parallela alla perdita di sovranità degli stati a fronte dei processi di globalizzazione finanziaria e monetaria, e caratterizzata dallo stravolgimento e dalla successiva omogeneizzazione alle logiche di mercato dei modelli culturali collettivi. Dalla crisi verticale di questo modello economico, emersa prepotentemente nell’ultimo biennio a livello globale, nasce quindi la necessità a Sinistra di un progetto di riforma complessiva del modello di sviluppo delle società sviluppate di fronte all’esaurimento delle loro prospettive di crescita, i cui cardini di riferimento risiedono in un processo di rifondazione del Socialismo e della Sinistra che parte innanzitutto dal pieno recupero della originaria concezione strutturale del Riformismo Socialista Italiano ed Europeo. Su queste basi politiche , che trovano finalmente piena conferma nel caloroso messaggio del compagno Vendola al nostro convegno del 1° febbraio, tutti i SOCIALISTI hanno il dovere verso la propria storia ed i propri valori di valutare serenamente questo nuovo grande progetto di rinascita della Sinistra costituito da SINISTRA E LIBERTA’, nel quale il Socialismo Italiano può serenamente investire la propria volontà di riaffermare le ragioni della centralita’ politica .dei suoi valori e della sua cultura. Su queste basi misureremo tutti la nostra autentica lealta’ nei confronti del Partito, a partire dal suo Segretario Nazionale, il quale ne ha dato finora ben scarsa prova arrivando a giustificare la assenza di liste Socialiste in regioni fondamentali in cambio della garanzia di posizioni amministrative individuali da parte del PD, invertendo di colpo la linea politica del Partito in pieno spregio dei deliberati degli organi di Partito che indicavano SINISTRA e LIBERTA’ come l’indirizzo politico su cui impegnare le energie dei SOCIALISTI.. Ma di questo parleremo al congresso , e dal modo in cui questo si svolgera’, e dai suoi risultati politici, trarremo le nostre conseguenze.


*Direzione Nazionale del Partito Socialista Italiano.
*Segretario Nazionale della Associazione SOCIALISMOeSINISTRA.

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