domenica 29 novembre 2009

*Resoconto della riunione dell'ATTIVO REGIONALE PSI con l'On.DI GIOIA: "Come riscaldare il freddo autunno socialista"*

"Come riscaldare il freddo autunno socialista"

di Ivo Costamagna*

Una "gelata" e' una gelata, inutile girarci intorno.

Ancona, 29/11/2009 - Ognuno puo' viverla come vuole, senso di liberazione oppure amarezza, ma l'abbandono repentino di una linea politica, con modalita' del tipo... "contrordine compagni, dimenticate Togliatti", e', comunque, una sconfitta.

Mi riferisco a Sinistra e Liberta' di cui si e' parlato ieri, Sabato 28/11, a Loreto, nella riunione dell'Attivo Regionale del PSI delle Marche che ha registrato un numero di presenze maggiori rispetto alle ultime riunioni ma, a mio avviso, ancora insufficenti per avere la massa critica necessaria per un appuntamento elettorale "solitario/identitario". Figuratevi poi se quel che ancora c'è si divide pure.

In compenso fa ben sperare un buon dibattito, appassionato e partecipato, concluso, poi, da par suo, dall'On. Di Gioia.

Occorre, innanzitutto, chiamare le cose con il loro nome: impegnare, nel Giugno scorso, sotto un simbolo, quello di Sinistra e Liberta', e su di una linea politica democraticamente decisa, tutto il corpo del Partito (meno alcuni perchè per affermare quel progetto abbiamo pure scontato la micro scissione di Bobo Craxi), militanti, candidati ed eletti (negli Enti Locali) e, dopo appena 5 mesi, "registrarne il naufragio" e' una sconfitta. Una sconfitta per tutti, favorevoli e contrari, perche' crea sbandamento, disillusione e ci priva di credibilità con interlocutori ed elettori.

Il progetto era difficile, perchè... uomini ed idee erano "difficili"? VERO ma lo sapevamo, Macerata (elezioni provinciali) docet!

La sconfitta piu' grande è quella che subisce Vendola perchè così rinuncia a diventare un leader riformista e socialista di livello nazionale e, per calcoli di potere pugliesi, come nel gioco dell'oca, torna, incredibilmente, alla "casella di partenza", giustizialista e rifondarolo? VERO ma dovevamo, in ogni modo, impedirlo.

SIC STANTIBUS REBUS... alle regionali... "si salvi chi puo'", poi... chi vivra' vedra'.

Prospettiva non esaltante ma ci si spiega che occorre "CORAGGIO E FANTASIA". Sono doti che al tormentato "popolo della diaspora socialista", in questi 15 anni, non sono mai mancate, altrimenti non sarebbe arrivato, sfinito, fin qui.

Oggi, però, è, appunto, "sfinito".

Il coraggio starebbe nel rialzare, per le regionali, la nostra bandiera più gloriosa, quella rossa del PSI. Per farlo occorre, però, mi permetto di aggiungere intervendo nel dibattito, RESPONSABILITA' ED UN PERCORSO CONDIVISO, TRASPARENTE E LEALE, PRIMA E DOPO LE ELEZIONI REGIONALI, CHE RIMOBILITI TUTTI COLORO CHE SI SENTONO SOCIALISTI NELLE MARCHE.

Questo per evitare, dividendoci, che la bandiera più gloriosa, il PSI, faccia la fine più... ingloriosa!

Ho proposto un "percorso" cercando di tener conto di... "tutto". Nell'autonomia concessa alle Regioni, nella politica delle alleanze, la stessa Segreteria Nazionale del Partito non esclude "Sinistra Ecologia Libertà".

Nelle Marche, allora, pur consci di tutte le difficoltà, spesso strumentali, frapposte da alcuni nostri "interlocutori" di SEL, OCCORRE RIPARTIRE DA LI.

Dobbiamo organizzare noi un incontro, presenti i compagni che in qualche modo in SEL ci hanno messo la faccia e, giustamente, non vogliono perderla, per fare un tentativo serio, BASATO SU DI UNA REALE PARI DIGNITA' POLITICA E PROGRAMMATICA TRA LE FORZE CHE L'HANNO PROMOSSA, per presentare una lista di SEL nella nostra regione, SUPERANDO OGNI PREGIUDIZIALE.

Verificato l'esito di questo incontro decideremo democraticamente, MA CON L'IMPEGNO MORALE DI RIMANERE TUTTI INSIEME, i passaggi successivi.

Un compagno, evidentemente non d'accordo, chiede, legittimamente di votare questa mia proposta. Il Segretario Regionale la fa, seppur tacitamente, propria impegnandosi in tale direzione.

L'Attivo si chiude cosi, sulla "parola". Non dobbiamo avere riserve mentali specie verso il compagno Seri e, soprattutto, non abbiamo margini per consentirci errori.

PROVIAMOCI, COMPAGNI, E PROVIAMOCI CON GENEROSITA' E SINCERA VOLONTA' UNITARIA. Avremo, comunque ci presenteremo, bisogno di compiere un piccolo... MIRACOLO LAICO!

Forse non a caso "ripartiamo" da LORETO......!

*Segretario Provinciale PSI Macerata - Esponente di Sinistra e Liberta'


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