giovedì 28 febbraio 2013

Ricordo del Compagno Olof Palme...

 

 

Sven Olof Joachim Palme (Stoccolma, 30 gennaio 1927 – Stoccolma, 28 febbraio 1986)

 






Nell'anniversario della sua morte un ricordo del Primo Ministro Svedese, Socialista, oppositore della guerra nel Vietnam, dell'apartheid e della proliferazione delle armi nucleari.

martedì 26 febbraio 2013

+++ ELETTI CINQUE PARLAMENTARI DEL PSI + ESTERO = 6

I socialisti, dopo cinque anni, tornano in Parlamento.

Sono stati eletti Riccardo Nencini al Senato, Marco Di Lello, Oreste Pastorelli, Pia Locatelli e Lello di Gioia alla Camera.
Dopo un pomeriggio caratterizzato da notizie contraddittorie e spesso prive di fondamento in cui la confusione e l'imprecisione dei dati forniti dagli istituti demoscopici è stata evidente, il segretario nazionale del Psi, Riccardo Nencini commentando i dati dei risultati delle elezioni politiche e il risultatato del Psi ha sottolineato che: "C'è la conferma del desiderio di un forte cambiamento, ma questo genererá ingovernabilità.
Da socialisti - prosegue Nencini - dovremmo gioire: noi torniamo in parlamento, Di Pietro è fuori- continua.
Da italiani siamo preoccupati. C'era bisogno di stabilità, gli italiani hanno scelto ingovernabilità- conclude.


La notizia è giunta nella notte italiana: Il socialista Fausto Guilherme Longo, architetto urbanista di San Paolo del Brasile è stato eletto, nella circoscrizione del Sud America, al Senato della Repubblica. Salgono così a sei socialisti che faranno parte del nuovo Parlamento. Longo affiancherà al Senato il segretario nazionale Riccardo Nencini, mentre i quattro deputati sono Marco Di Lello, Lello Di Gioia, Pia Locatelli e Oreste Pastorelli.

domenica 24 febbraio 2013

23 anni fa moriva il grande Compagno "Sandro Pertini"

Ne abbiamo parlato spesso, qui, del grande Sandro Pertini, sin da quando siamo nati come piccolo blog di poche pretese. Ne abbiamo diffuso parole e pensieri, andando a ricercare, come sempre facciamo, direttamente alle fonti (e ispirando anche qualche casa editrice copia-incolla, che ci ha fatto “l’istant book“).

Oggi che ricorre il 23° anniversario della sua scomparsa, ripubblichiamo qui un po’ di quello che diceva e pensava il grande Sandro. Presidente della Repubblica, socialista, compagno e partigiano. Il più amato. Avercene oggi.

Con l’eredità del padre, proprietario terriero, comprò la strumentazione necessaria per fare propaganda anti-fascista da Parigi; quando gli fu sequestrata, l’ufficiale gli chiese come mai un giovane come lui, che con quella cifra poteva vivere una bella vita a Parigi per parecchi anni, avesse speso tutto per una stazione radio clandestina che ora gli veniva anche sequestrata. Serafica la risposta di Pertini: “Lei non sa cosa significa lottare per un ideale.”

Forse non lo sa nessuno. Come disse Norberto Bobbio, commentandone la scomparsa:

La moralità dell’uomo politico consiste nell’esercitare il potere che gli è stato affidato, al fine di perseguire il bene comune. Non c’è un solo cittadino italiano che non sia fiero di essere stato rappresentato nel nostro Paese e nel mondo da un Uomo che ha interpretato il diritto degli uomini come cosa sacra, sia nell’esercizio del suo incarico istituzionale che sotto il dominio fascista.

***
Mamma buona e santa, non ti rattristare per questa tua nuova sorte. Pensa, mamma, che lotto per un’idea sublime, tutta luce. Oggi più di ieri io sento d’amare questa idea. Il carcere rende più profondo in me questo amore.La condanna, mamma buona, è motivo d’orgoglio per il tuo Sandro, e lo deve essere per te. Se tu sapessi con quale gioia, e con quanta fierezza io alzai dalla gabbia dopo la lettura della sentenza il grido della mia fede “Viva il Socialismo“, “Abbasso il fascismo“. E allora mi saltarono addosso furenti, turandomi la bocca quasi a soffocarmi, ma io nulla sentivo. Ascoltavo solo il mio cuore battere contento.
(dalla lettera alla madre)

«I giovani non hanno bisogno di sermoni, i giovani hanno bisogno di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo. È con questo animo quindi, giovani, che mi rivolgo a voi: non armate la vostra mano. Armate il vostro animo.»
(dal discorso di fine anno, 31 dicembre 1982)


Ecco l’appello ai giovani: di difendere queste posizioni che noi abbiamo conquistato; di difendere la Repubblica e la democrazia. E cioè, oggi ci vogliono due qualità a mio avviso cari amici: l’onestà e il coraggio. L’onestà, l’onestà, l’onestà. E quindi l’appello che io faccio ai giovani è questo: di cercare di essere onesti, prima di tutto. La politica deve essere fatta con le mani pulite. Se c’è qualche scandalo; se c’è qualcuno che dà scandalo; se c’è qualche uomo politico che approfitta della politica per fare i suoi sporchi interessi, deve essere denunciato.
(dall’appello ai giovani)

Occorre che la Repubblica sia giusta e incorrotta, forte e umana: forte con tutti i colpevoli e umana con i deboli e i diseredati. Così la vollero coloro che la conquistarono dopo 20 anni di lotta contro il Fascismo e 2 anni di guerra di Liberazione, e se così sarà oggi, ogni cittadino sarà pronta a difenderla“.
(dal discorso di insediamento)

“Per me libertà e giustizia sociale, che poi sono le mete del socialismo, costituiscono un binomio inscindibile: non vi può essere vera libertà senza la giustizia sociale, come non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà. Ecco, se a me socialista offrissero la realizzazione della riforma più radicale di carattere sociale, ma privandomi della libertà, io la rifiuterei, non la potrei accettare. Ma la libertà senza giustizia sociale può essere anche una conquista vana. Si può considerare veramente libero un uomo che ha fame, che è nella miseria, che non ha un lavoro, che è umiliato perché non sa come mantenere i suoi figli e educarli? Questo non è un uomo libero.”
(da un’intervista video)

venerdì 22 febbraio 2013

RICCARDO NENCINI, INCONTRA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE MARCHE "GIAN MARIO SPACCA"

Risposte concrete alla comunità, uso virtuoso delle risorse, riduzione dei costi della politica, stimolo alla progettazione del presente e del futuro. E’ l’importante contributo che il governo dei territori può dare all’agenda di governo nazionale. Lo hanno detto il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca e il candidato del Partito Socialista Italiano Riccardo Nencini insieme al segretario Regionale del PSI Luciano Vita, nel corso di un incontro sul buon governo delle Regioni. Sobrietà e rigore ma anche concretezza e capacità di dare stimolo e infine l’ancoraggio giusto con la comunità per lo sforzo riformatore che l’Italia deve fare.

NENCINI - PSI : PROGRAMMA DI CHIUSURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE IN PROVINCIA DI PESARO-URBINO

L'Italia Giusta Napoli - Intervento di Riccardo Nencini

 

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