giovedì 25 aprile 2013

PSI MARCHE - 25 APRILE 2013

Se voi volete andare in pellegrinaggio, nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati, dovunque è morto un italiano, per riscattare la libertà e la dignità: andate lì, o giovani, col pensiero, perché li è nata la nostra Costituzione.”
Piero Calamadrei

lunedì 15 aprile 2013

TRIPLICE SUICIDIO: MOZIONE DI PIERONI PER LA MODIFICA DISPOSIZIONE DURC

Una richiesta che arriva dopo la morte di Romeo Dionisi, di Anna Maria Sopranzi e suo fratello Giuseppe.


Il presidente della regione Marche si impegni a sviluppare in sede di Conferenza Stato-Regioni le modifiche alla legge n. 266 del 2002 recante le disposizioni relativa al Durc (documento unico di regolarità contributiva).
Lo chiede in una mozione il consigliere regionale del PSI Moreno Pieroni, in riferimento al triplice suicidio di Civitanova Marche per difficoltà economiche. Difficoltà legate anche alla necessità di mettersi in regola con il Durc da parte di Romeo Dionisi.

venerdì 5 aprile 2013

Bersani e Nencini: "Drammatica emergenza sociale" Laura Boldrini a Civitanova Marche !


ROMA 05/04/2012 - Il cordoglio e sgomento per la tragedia arrivano anche dal segretario del Pd Pierluigi Bersani: “Il dramma di Civitanova Marche lascia sgomenti e ammutoliti. Dobbiamo tutti convincerci che, fuori dai riflettori, c'è una vera e drammatica emergenza sociale. E’ su questa emergenza che deve assolutamente vedersi il primo segno di cambiamento”. “L'Italia vive una stagione drammatica, fragile, senza più una bussola, destinata ad avvicinarsi ad un pericoloso precipizio” afferma Riccardo Nencini, segretario nazionale del Psi e senatore eletto nella circoscrizione Marche, dopo la drammatica vicenda dei due coniugi e di un parente di Civitanova che si sono suicidati per problemi economici. “Questo non è un episodio isolato - continua Nencini - ma è l’ennesimo gesto di disperazione che ci descrive un’Italia sempre più smarrita. Chi vive nella condizione del bisogno è un "invisibile" e senza voce. Due persone normali, che non sono sopravvissute alla miseria sono simbolo della tragedia che vivono milioni di italiani. Dobbiamo guardare agli "ultimi", dare sostegno a chi è debole, chi non ha più certezze, a chi non può pagare l’affitto e comprare - conclude Nencini - i libri di testo per i propri figli. E’ una pagina dolorosa della nostra Italia”. 
 
Domani mattina la presidente della Camera Dei Deputati "LAURA BOLDRINI" fara' visita a Civitanova Marche per rendere omaggio alle salme delle tre persone che si sono tolte la vita. Il Sindaco di Civitanova Tommaso Claudio Corvatta ha disposto, in un’ordinanza, la proclamazione del lutto cittadino per l’intera giornata del 6 aprile a seguito della tragedia che si è consumata oggi in città e che ha visto la scomparsa di tre anziani. “Una famiglia – ha detto Corvatta - che si è chiusa nel dolore senza chiedere aiuto; un dramma su cui dobbiamo interrogarci tutti, e che richiede, e lo dico esponendomi in prima persona, di produrre il massimo sforzo per cercare di risolvere il disagio economico che sta caratterizzando questo difficile momento storico”.









 

giovedì 28 marzo 2013

*Sulla Sanità regionale il PD non può fare tutto da solo*

Prendiamo atto, come PSI delle Marche, del percorso individuato dal PD al proprio interno per confrontarsi e trovare una sintesi condivisa sulle problematiche irrisolte della riforma sanitaria.

Vogliamo pubblicamente ricordare loro, però, l'impegno politico esistente di un confronto e di una condivisione della riforma che deve riguardare tutte le forze politiche della maggioranza di governo.

Chiediamo inoltre che venga assicurato, a livello istituzionale, come da reiterato impegno formale del Presidente Comi, il dibattito in V Commissione.

Questo per poter discutere seriamente le criticità, a nostro avviso, ancora esistenti nel progetto di riforma anche sulla base delle proposte organiche da tempo avanzate dai Socialisti e dal rappresentante in Regione del PSI, Moreno Pieroni.

Qualora tale confronto non dovesse avvenire i socialisti non "urlerebbero" ultimatum destinati a perdersi nei meandri del Palazzo.

Il PSI prende, invece, l'impegno di valutare la riforma in piena libertà ed autonomia. Attraverso il proprio rappresentante in Consiglio Regionale, i propri amministratori locali ed unitamente all'organizzazione territoriale, i socialisti porranno in essere tutte le iniziative volte a far conoscere, sostenere ed affermare le proprie proposte.

Il socialisti con i propri uomini (Capodaglio, Massi) hanno costruito la programmazione sanitaria di questa Regione e sanno bene, perciò, che la salute dei cittadini è cosa troppo seria per affidarne le sorti agli equilibri interni di un Partito.

Tutela della funzione, in alcuni casi, insostituibile dei piccoli Ospedali di Polo, difesa dei diritti del Personale, salvaguardia di una rete sanitaria che, pur tra gli indispensabili risparmi, consideri la salute di ogni cittadino un costo sociale doveroso per un paese civile.

Ancona, li 28 Marzo 2013

LUCIANO VITA
(Segretario Regionale PSI Marche)

mercoledì 27 marzo 2013

E' IMPORTANTE PRECISARE ! - di Luciano Vita

Spett. Redazione Regionale del “Il Resto del Carlino”
ANCONA
 

Egregio direttore,

Le scrivo in merito all’articolo di oggi su pagina nazionale dal titolo “ Spacca pronto a dimettersi se salta la riforma sanitaria”, per alcune doverose precisazioni.

Innanzitutto la informo che i socialisti,sia pure a causa di un disguido nelle forme della convocazione, non hanno partecipato alla citata riunione di maggioranza, per cui in alcun modo hanno potuto affiancarsi con coloro che avrebbero “ cercato di gettare acqua sul fuoco”.

Rilevo inoltre del tutto arbitraria l’affermazione del giornalista Alfredo Quarta,estensore dell’articolo, relativa al fatto che in sede di rimpasto non ci sia posto per i socialisti in quanto “ sono ormai una piccola costola del PD”.

I socialisti delle Marche non hanno mai pensato di confluire nel PD e rivendicano con forza la loro autonomia, anche in relazione ai risultati ottenuti dai socialisti nelle ultime elezioni amministrative del giugno 2012 che hanno sfiorato il 4%, rinsaldando e migliorando con i soli voti socialisti, il risultato ottenuto dalla lista” Alleanza riiformista” alle regionali del 2010.

Un’autonomia dal PD riconfermata recentemente nel parlamento italiano dove i socialisti hanno costituito gruppi autonomi dal PD, pur eletti nello schieramento “Italia Bene Comune”.

Circa il rimpasto che il Presidente Spacca intende avviare subito dopo Pasqua, i socialisti rivendicano, per il senso di responsabilità e collaborazione dimostrata in questa legislatura, il giusto riconoscimento istituzionale ,con l’ingresso del PSI nella giunta regionale.

Una richiesta più volte sollecitata dal PSI e più volte auspicata anche dal Presidente Gianmario Spacca nei vari incontri ufficiali con la delegazione socialista da me guidata.

I socialisti delle Marche, confidano nella serietà del Presidente Spacca e nel mantenimento degli impegni assunti, e sono certi che nello scorcio di legislatura regionale rimasto,sapranno dare il loro contributo di idee e di lavoro nell’esecutivo regionale nell’interesse dei cittadini marchigiani.

A tal fine ritengono che anche il PD debba favorire responsabili iniziative finalizzate a garantire la presenza dei socialisti in Giunta, per rafforzare quel percorso unitario che ci hanno visti insieme nel progetto “Italia bene comune”.

Qualora per meri calcoli di “bottega” ciò non dovesse accadere, i socialisti delle Marche sono pronti a trarne tutte le conseguenze politiche.
Con richiesta di pubblicazione ,le porgo cordiali saluti.

 
Ancona,li 27/3/2013

Dr. Luciano Vita
Segretario regionale PSI Marche

mercoledì 20 marzo 2013

I MUTAMENTI DELLA SOCIETA’ CONTEMPORANEA

Riflessioni sull’esito delle elezioni politiche

di Luciano Vita

Care compagne e cari compagni, le recenti elezioni Politiche hanno segnato la fine della cosidetta seconda Repubblica,ammesso che sia mai nata.
E, come un segno del destino, ciò è avvenuto in un momento epocale anche per la storia della Chiesa cattolica; dopo ottocento anni un Papa si dimette per i tanti scandali e lacerazioni all’interno della stessa ; una chiesa che lancia un grande segnale di rinnovamento e di apertura ai mutati bisogni del mondo contemporaneo eleggendo un Papa,che fin da subito ha saputo esprimere un accorato appello perché la stessa volga lo sguardo verso i più bisognosi,dimostrando nella sua semplicità ,di essere un grande e moderno innovatore.

Quello che le forze politiche italiane,sinistra compresa,non sono riuscite a capire è il disagio dei tanti giovani senza prospettive future,senza lavoro e senza speranze; l’enorme aumento della povertà e del degrado sociale; le imprese che chiudono per la recessione imperante e per l’elevato costo del lavoro.
Il tutto caratterizzato dagli scandali e dalla corruzione di personaggi dei partiti di governo e non, che nella loro protervie ed arroganza non si accorgevano di tutto ciò che li stava circondando(ben poca cosa al confronto è stata “mani pulite”.

E la protesta,come un terribile tsunami si è espressa con il voto al movimento 5 stelle di Grillo e del suo “guru”,spazzando via tutto e tutti,Monti compreso,al punto tale da prospettarci una Italia ingovernabile.
La riflessione riguarda,(e non può essere diversamente)anche il nostro partito.

Certo va dato merito al segretario Nazionale Riccardo Nencini di aver voluto intraprendere questa difficile strada; quella del patto” Italia Bene Comune” tra il PD, SEL e il PSI e riportare una pattuglia socialista nel Parlamento italiano ( 4 deputati e 2 senatori ).

Si aprirà ora un dibattito all’interno del partito e dei suoi simpatizzanti sulla strategia adottata; tra coloro che plaudono a tale scelta e coloro che avrebbero voluto che il partito si fosse presentato in tutta Italia con proprie liste ed il proprio simbolo.
Ciò che conta non è la valutazione sul maggior numero di parlamentari che avremmo potuto eleggere se ci fossimo presentati con il nostro simbolo,ma su quale prospettiva politica vogliamo lavorare per il furuto politico dei socialisti in Italia e in Europa. Va riconosciuto a Bersani di aver creduto in noi ,rispetto a quanto fece Veltroni nel 2008,per costruire quella casa comune della sinistra,Sel compresa, in Italia ed in Europa . Per questo anche i socialisti marchigiani,pur favorevoli alla presentazione delle liste socialiste, hanno accettato,per senso di responsabilità e lealtà nei confronti del suo segretario nazionale, la pur esile presenza dei propri rappresentanti all’interno delle liste PD. Una lealtà che ha visto il nostro partito impegnato nella campagna elettorale in tutte le province Marchigiane con 25 iniziative, realizzate in 21 città delle Marche .

Come affrontare il futuro ??

Il segretario Nazionale ha lanciato una riflessione sulla necessità del “cambio del nome, del sinbolo e della nostra ragione sociale”; certo non sarà lui a decidere ma dovrà essere il congresso nazionale che va convocato prima dell’estate,(salvo che non si debba tornare al voto a giugno). I socialisti Marchigiani non si sotrarranno al dibattito che nei prossimi mesi si svilupperà.
 
Sta a noi tutti compagni e compagne partecipare a tutte le fasi congressuali, eleggere i nuovi organismi dirigenti e decidere se…… morire politicamente in un indistinto movimento, in un’associazione culturale, dentro al PD o non so che cosa ancora, oppure dare seguito al glorioso partito socialista, il cui nome e/o simbolo può anche essere cambiato, purche si abbia chiaro l’orizzonte dove approdare.
Quell’orizzonte, care compagne e cari compagni, per quanto mi riguarda, non può essere nient’altro che il Partito Socialista Europeo per la costruzione di un’Europa politica, degli Stati Uniti Europei dove prevalga la solidarietà, la garanzia del lavoro, la giustizia e la libertà, anche dalla prevalente e non più sopportabile politica monetaria dei poteri forti d’Europa.
 
Colgo l’occasione per rivolgere a tutti voi ed alle vostre famiglie (credenti e non) un sincero augurio di Buona Pasqua.

Luciano Vita 
Segretario Regionale PSI Marche

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