venerdì 25 settembre 2009

SBARRAMENTO ALLE REGIONALI? UN ALTRO REGALO A SILVIO

SBARRAMENTO ALLE REGIONALI ?
UN ALTRO REGALO A SILVIO


E’ in corso la discussione della proposta di legge volta a rendere obbligatoria, per l’accesso ai Consigli Regionali, Provinciali e Comunali, la soglia di sbarramento del 4%.

di Carlo Leoni*

25/09/2009 - E’ iniziato martedì scorso in Commissione Affari Costituzionali alla Camera l’iter di discussione della proposta di legge che ha come primo firmatario l’on Calderisi volta a rendere obbligatoria, per l’accesso ai Consigli Regionali, Provinciali e Comunali, la soglia di sbarramento del 4%.

La Commissione si è limitata ad ascoltare la relazione del primo firmatario ed ha rinviato la discussione ad una seduta successiva. Non è dato sapere quindi, al momento in cui scriviamo, quale sia l’orientamento dei gruppi parlamentari di opposizione e in particolare del PD. Sappiamo purtroppo che tutti hanno condiviso la filosofia bipartitista insieme alla destra sia per le elezioni politiche che per quelle europee. L’effetto è stato quello di fare il vuoto intorno al PD e di agevolare enormemente il successo di Berlusconi.

Il PD darebbe prova di incredibile autolesionismo se perseverasse sulla stessa linea che lo ha portato a sbattere e ad un Congresso che a detta di tutti i contendenti dovrebbe essere di correzione degli errori passati. Sia Franceschini che Bersani dicono di non condividere la riduzione a due della rappresentanza politica e l’autosufficienza del loro partito. Entrambi parlano di nuove alleanze. Bene, sono attesi subito ad una prova di coerenza. Blocchino sul nascere questo ulteriore colpo alla rappresentanza di una parte grande della società italiana.

Se non facessero questo, i dirigenti del PD, perderebbero ulteriormente di credibilità nella battaglia di opposizione al Governo e alle sue pulsioni autoritarie. Ma come, si chiederebbero in molti, scendete in piazza per la libertà di informazione e cioè perché tutte le voci della politica e della società abbiano la voce che meritano e poi, con l’ennesimo colpo di mano, dopo averlo fatto per il Parlamento nazionale e per quello europeo, volete cancellare anche dagli enti locali e dalle Regioni la rappresentanza della sinistra ?

In molti si chiederebbero le ragioni di questa ossessiva persecuzione e se non sarebbe il caso che tanta energia il PD la spendesse contro la destra piuttosto che contro la sinistra. E come pensano di vincere le regionali se si fanno il vuoto intorno?

Non è un problema di Sinistra e Libertà : sbarramento o no, come è stato per le europee ci saremo anche alle regionali perché il nostro non è un progetto elettoralistico e di corto respiro. E’ un problema delle forze progressiste e della democrazia italiana. Mi hanno insegnato da piccolo che risolvere i problemi politici per via amministrativa si chiama “stalinismo” e ha fatto una certa impressione vedere che questa pratica è stata fatta propria da esponenti di un partito che si chiama “democratico”. Ma vogliamo credere che al PD la lezione delle ripetute sconfitte sia bastata e che vogliano cambiare rotta.

La legge Calderisi va quindi fermata per queste ragioni di merito politico e poi perché è chiaramente incostituzionale. L’art.122 della Costituzione parla chiaro: “Il sistema di elezione e i casi di ineleggibilità e incompatibilità… sono disciplinati con legge della Regione nei limiti dei principi fondamentali stabiliti con legge della Repubblica.”

Calderisi sostiene che l’introduzione per legge della stessa percentuale di sbarramento per tutte le Regioni sarebbe uno dei principi fondamentali sui quali insiste una riserva di legge. Chiunque può constatare invece che si tratta di una misura assai di dettaglio e come tale demandata dalla Costituzione all’esame di ciascuna assemblea regionale.

Se si vuole contrastare questa proposta di legge non mancano certo gli argomenti, né sotto il profilo politico né sotto quello di legittimità costituzionale. Serve solo la volontà politica. E’ il caso di dire ancora una volta all’opposizione parlamentare :” Se ci sei batti un colpo!

PS. Saremmo curiosi di conoscere su questo punto anche il parere dei “federalisti” della Lega, dei Presidenti delle Regioni, oltre che dell’IDV che denuncia ogni inciucio tranne quelli che la vedono protagonista come accadde per le legge elettorale per il Parlamento europeo.

*Sinistra e Libertà - ex vicepredinete Camera dei Deputati


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