lunedì 8 giugno 2009

Nencini "corregge" Vendola
EUROPEE. DI LELLO OTTIENE NELLA CIRCOSCRIZIONE
SUD OLTRE 42.000 VOTI DI PREFERENZA

08/06/2009 - Molto positiva la prestazione dei candidati Socialisti nelle liste di Sinistra e libertà. In particolare il Coordinatore della Segreteria del Partito Marco Di Lello, capolista nella circoscizione Italia Meridionale, a scrutinio non ancora ultimato, fa registrare un notevole successo personale, ottenendo oltre 42.000 voti di preferenza ed avviandosi a diventare, dopo il capolista Nichi Vendola, il candidato più votato delle liste di Sinistra e Libertà. Nella medesima circoscrizione si segnalano le ottime prestazioni di Franz Caruso con quasi 20.000 preferenze, e di Raffaele Cammarano con oltre 6.000 voti. "Il progetto di una sinistra riformista che sappia guardare avanti, che non faccia della "lotta al capitalismo" la sua frontiera, che ambisca a governare con i fatti e non con gli slogan,rappresenta il motivo della nascita di Sinistra e Libertà. Per questo non ritengo utile allargare indiscriminatamente il progetto a tutto ciò che si muove a sinistra del Partito Democratico. Credo che, passate queste ore, e chiarito al nostro interno il percorso futuro, riprenderemo la nostra strada riformista con serietà e tenacia. Indietro non si può tornare". Così il segretario del partito, Riccardo Nencini. Per il Responsabile nazionale organizzazione, Angelo Sollazzo - "Una nuova Sinistra non può nascere orfana di tradizioni, esperienze ed ideali che nel passato hanno consentito più volte la gestione nella cosa pubblica e la sua chiara affermazione di Sinistra di Governo. Pensare - osserva Sollazzo - dopo ogni risultato elettorale, di cambiare maglietta ed inventarsi nuove strade da percorrere è un errore tattico prima che strategico. Sinistra e Libertà ha ricevuto un apporto non indifferente di risorse politiche ed umane di matrice Socialista. Pur tra le mille, note, difficoltà di rappresentanza - sottolinea l'esponente della Segreteria del partito, - I Socialisti hanno operato al meglio per il successo della lista unitaria. L’errore di non aver insistito sulla presenza, nell’alleanza, dei Radicali, la scarsa visibilità della componente Socialista, la radicalizzazione di alcune posizioni ci hanno penalizzato e sono state determinanti per il non raggiungimento del quorum.
Comunque, per chi l’ha fatta, è stata una campagna elettorale esaltante con il ritorno alle passioni e agli ideali presenti nel costume Socialista.
Si evitino scelte affrettate e non condivise.- conclude Sollazzo - Ci si fermi a riflettere unitariamente senza dare per scontato volontà di maggioranze che invece la pensano diversamente. La pietra tombale sulla ditta del Socialismo Italiano non è stata ancora scolpita.

A scrutini quasi ultimati Sinistra e Libertà al 3.1%
EUROPEE. NENCINI: RIPENSARE SUBITO LA SINISTRA.
08/06/2009 - ‘’Il messaggio delle urne, per quanto ci riguarda, è del tutto chiaro: il bipolarismo che retrocede, una sinistra da ripensare, un centro sinistra, nel modo in cui lo avevamo finora concepito, ormai alla fine’’. E’ il primo commento, a risultati quasi definitivi, del segretario del Partito Socialista Riccardo Nencini, che peraltro delinea una prima immediata risposta per l’ opposizione: ‘’dobbiamo dare subito, prima dei ballottaggi, una indicazione all’elettorato; un segnale che sia anche un impegno concreto a ripensare la sinistra e ridare fiducia ai cittadini nella politica, quella fiducia che è mancata in Italia e in gran parte dell’Europa come dimostra il dato uniforme dell’ assenteismo’’.
Riferendosi in particolare al risultato di Sinistra e Libertà, Nencini osserva che “Ha pesato sul risultato il taglio troppo poco riformista che ha preso il sopravvento nella campagna elettorale della coalizione. Un errore -sottolinea il Leader del PS - che abbiamo pagato pur dando un voto di sufficienza alla nostra lista. Da apprezzare il bilancio dei candidati socialisti – conclude Nencini -che si sono battuti con buoni risultati in tutta Italia’’.

DI LELLO:
NOSTRO COMPITO RICOSTRUIRE LA SINISTRA
.
08/06/2009 - Per Marco Di Lello, Coordinatore nazionale della Segreteria, “Il Pd nel tentativo, peraltro fallito, di contenere la propria disfatta è riuscito ad estromettere dal Parlamento europeo la sinistra italiana e il 10% degli elettori che si riconoscono in essa. Per quanto riguarda noi di Sinistra e Libertà – conclude Di Lello - partiamo da quasi un milione di elettori che ci hanno affidato il compito di ricostruire la Nuova Sinistra italiana.”

Nessun commento:

Posta un commento

TUTTI I POST - ARCHIVIO