lunedì 25 maggio 2009

Craxi:
''L’Italia ha fatto i passi del gambero''

25/05/2009 - “Le stime Ocse relative al nostro prodotto interno lordo sono tutt’altro che rassicuranti: l’Italia della seconda Repubblica ha fatto i passi del ‘gambero’ e le sue perfomances economiche e politiche sono quanto meno imbarazzanti”. E’ quanto dichiara Bobo Craxi commentando i risultati del rapporto Ocse sulla produttività italiana. “Sono stati tanto demonizzati gli anni ’80 del secolo scorso”, aggiunge Craxi, “ma io penso che questi primi anni del nuovo secolo verranno ricordati come un autentico incubo”.
Craxi: Quella del primo ministro è una deprimente demagogia'
25/05/2009 - “Quella della riduzione dei parlamentari è una deprimente demagogia politica del primo ministro: è una proposta fatta senza senso e senza senno”. E’ quanto afferma Bobo Craxi, del Partito socialista, nel corso di un comizio per la campagna elettorale del Ps a Sesto Fiorentino (Fi). “Egli non è la persona più idonea”, afferma Craxi, “per fare questo tipo di demagogia: troppe rotture istituzionali ci conducono di filato verso una situazione politica e sociale fuori controllo. Riduca il suo peso economico in questo Paese”, conclude Craxi, “e dopo sarà abilitato a parlare di abolizioni di parlamentari”
Craxi: Sui diritti civili. "Con questa destra non ci sono speranze"
25/05/2009 - A margine del Convegno organizzato dal Pse e dai Giovani socialisti italiani insieme all’associazione ‘Rainbow Rose’ contro le discriminazioni di razza e di sesso, svoltosi quest’oggi in Roma presso la Casa internazionale delle donne, Bobo Craxi ha sostenuto l’esigenza “di non far cadere nel vuoto l’allarme lanciato nella comunità europea circa l’aumento dell’omofobia, che vede sollecitare l’Italia ad adottare politiche legislative più avanzate e coerenti in materia di diritti civili, come ad esempio sul riconoscimento delle coppie di fatto etero ed omosessuali. Il ritardo”, ha aggiunto Craxi, “era già imbarazzante quando governava il centro-sinistra. Oggi, con questa destra, i diritti civili non hanno speranza. Ma non dobbiamo perdere la nostra volontà di perseguire, come hanno fatto e fanno i socialisti di tutto il resto d’Europa, questi giusti obiettivi”.
SOLLAZZO: PREOCCUPANTE DERIVA ANTIDEMOCRATICA DI BERLUSCONI
23/05/2009 - Con una serie di battute più o meno pesanti - ha dichiarato Angelo Sollazzo della Segreteria Nazionale del Partito Socialista - Berlusconi ha lasciato chiaramente intendere che la democrazia e tutte le sue rappresentanze istituzionali gli creano una sorta di allergia. La malattia ultimamente gli si è aggravata quando dopo la solita "tiritera" della perdita di tempo in Aula e nelle Commissioni e dopo avere invocato un preciso potere decisionale per il Premier, è arrivato a proporre la costituzione di un Parlamento fatto da pochi compari. Non più di cento deputati, chiaramente fidati, nominati e non eletti come succede già con l'attuale legge elettorale e neanche con il potere di giudizio o di veto. Insomma i consiglieri del principe. Una deriva preoccupante o da riderci sopra. La democrazia, le istituzioni, i poteri rappresentativi sono organismi inutili, pletorici ed insignificanti che impediscono al principe di fare annunci. Di fatti concreti neanche a parlarne. Dopo la politica spettacolo siamo arrivati a quella del clan. I padri fondatori della Repubblica si staranno rigirando nelle tombe.

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