lunedì 25 maggio 2009

EUROPEE: LOCATELLI, BERLUSCONISMO,
RISCHIO CONTAGIO PER L’EUROPA

25/05/2009 - “Quando dice votate per il Pdl così sara’ maggioritario nel Ppe e ne condizionera’ le scelte, finalmente da Berlusconi arriva una parola chiara sulle europee”. E’ quanto afferma l’europarlamentare Pia Locatelli, capodelegazione del Ps a Strasburgo e presidente dell’Internazionale socialista donne, commentando le frasi del premier a Radio Radio. “Queste affermazioni - continua la Locatelli, candidata nella circoscrizione Nord Ovest per la lista ‘Sinistra e Liberta’ - ci spiegano quanto sia importante per l’Europa il voto degli italiani. Un Pdl maggioritario nel gruppo popolar-conservatore europeo, favorirebbe difatti il diffondersi del berlusconismo. Una eventualita’ temuta tra gli stessi partiti aderenti al Ppe. Per questo – conclude l’europarlamentare socialista - la sinistra riformista chiede agli elettori, di non votare per il Pdl, non solo per il bene dell’Italia, ma di tutta l’Europa”.
BERLUSCONI. DI LELLO: CASO IMBARAZZANTE

25/09/2009 - "Non so dire se Berlusconi dovrebbe o meno dimettersi per le vicende personali che leggiamo tutti i giorni sui quotidiani, non voglio entrare nel merito. Dico solo che è veramente imbarazzante, e non aggiungo altro. Spero che questo 'can-can' serva almeno a sollevare il velo di ipocrisia del centro destra che parla tanto di valori della famiglia attraverso leader che hanno tutti almeno due mogli e due famiglie". Lo ha sostenuto Marco Di Lello candidato di Sinistra e Libertà alle Europee per il Sud, rispondendo alle domande di Alessio Vinci nella puntata di Matrix dedicata questa sera alle competizione elettorale del 6 e 7 giugno. "Più che del caso Noemi - ha concluso Di Lello - sono preoccupato per l'incapacità di questo governo di affrontare la crisi economica, il precariato e la disoccupazione, e dei tagli decisi per la scuola pubblica a favore di quella privata. E sono indignato per gli attacchi continui alla Costituzione e al Parlamento".
DI LELLO: PIU' SINISTRA E PIU' SUD IN EUROPA
25/05/2009 - “L'Europa rappresenta una straordinaria opportunità per il Mezzogiorno d'Italia: ad un corretto utilizzo dei fondi previsti per le regioni comprese nell'Obiettivo 1 sono legate le speranze di sviluppo e rilancio sociale ed economico di questo pezzo importantissimo d'Italia dimenticato dal governo centrale. Per questo il voto del 6 e 7 giugno assume un'importanza capitale e non va sprecato. Votare per il centrodestra significherebbe premiare chi ha completamente rimosso dall'agenda politica italiana la questione meridionale, anzi l'ha ulteriormente aggravata con proposte e decisioni che vanno nella direzione dell'antimeridionalismo più spinto, dal federalismo fiscale alle gabbie salariali”. Lo ha affermato il coordinatore nazionale del Partito socialista Marco Di Lello, capolista con Nichi Vendola nella circoscrizione meridionale per Sinistra e Libertà, intervenendo a un'affollatissima manifestazione svoltasi questo pomeriggio all'hotel Palace di Catanzaro Lido, presenti tra gli altri il candidato alle Europee di SeL, Franz Caruso, il consigliere regionale Socialista Giuseppe Guerriero, il consigliere provinciale dello stesso partito Mario D'Onofrio e numerosissimi amministratori provenienti da tutta la provincia di Catanzaro. “E' tempo – ha affermato Di Lello – che la Calabria e il Sud intero riprendano finalmente in mano il proprio destino. Qui in Calabria, negli anni scorsi il centrodestra ha fatto più danni della grandine: penso ai grandi progetti di sviluppo fermi al palo, alle politiche infrastrutturali che si sono risolte solo in grandi annunci e pochi fatti, e intanto raggiungere il sud della Calabria con la Salerno – Reggio è diventata un'avventura degna di un safari, alla drammatica situazione economica e occupazionale che rappresenta il retroterra ideale sul quale si è sviluppata la cultura dell'illegalità. Per tutte queste ragioni, per dare un avviso di sfratto a Berlusconi e al centrodestra – ha concluso Di Lello – c'è bisogno di più Sud e di più Sinistra in Europa”.
EUROPA E DIRITTI. CEFISI:
PDL OMOFOBO E PD SILENTE

25/05/2009 - "I diritti delle persone omosessuali sono un'altra pagina di battaglie laiche, per un'Italia e un'Europa dove chiunque possa sentirsi libero".Lo ha affermato Luca Cefisi, candidato di Sinistra e Libertà e membro della presidenza del PSE, intervenendo oggi al meeting della RosaArcobaleno, il network Socialista Europeo per i diritti lgbt. Dopo aver espresso il proprio compiacimento per l'evento organizzato dal Partito del Socialismo Europeo in questa campagna elettorale in Italia, Cefisi ha ricordato come la lista di SL sia "l'unica che abbia un programma chiaro rivolto anche alle persone omosessuali, di fronte all'omofobia del Pdl e ai silenzi del Pd". "Apprezzo - ha concluso - la presenza qui delle deputate del PD Marini e Concia, ma prendo atto che il PD non ha voluto mettere il suo simbolo sui manifesti dell'iniziativa, che riporta solo quello di Sinistra e Libertà".

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