sabato 9 maggio 2009

IMMIGRATI. BATTILOCCHIO
VISITA IL CIE DI PONTE GALERIA A ROMA

09/05/2009 - “Abbiamo voluto fortemente visitare il Cie di Ponte Galeria a Roma per verificare le condizioni di questo centro a seguito del suicidio della donna marocchina dei giorni scorsi e testimoniare la nostra solidarietà agli immigrati che vivono un passaggio particolarmente difficile e delicato della propria esistenza, perché sono persone che hanno la sola colpa di aver ambito ad un futuro migliore”. E’ quanto ha affermato l’eurodeputato Alessandro Battilocchio, candidato al Parlamento Europeo con Sinistra e Libertà, dopo la visita di questa mattina al Cie di Roma, effettuata insieme al collega Musacchio. “E’ stata una visita importante – ha aggiunto Battilocchio - dato che questi centri sono di fatto inaccessibili alla società civile, dove spesso è difficile verificare concretamente le condizioni di vita di quanti si trovano al loro interno. Fatto salvo il lavoro della Croce Rossa e delle associazioni che ci lavorano, che sono state estremamente collaborative, abbiamo trovato condizioni piuttosto precarie, numerosi cittadini comunitari rinchiusi e addirittura cittadini nati in Italia che vivono praticamente in uno stato di detenzione. A maggior ragione trovo necessario ribadire che il ddl in discussione alla Camera che prolunga il periodo di permanenza nei CIE fino a 180 giorni può avere effetti devastanti data la situazione già precaria: trasformerebbe i Cie in definitivi centri di detenzione. Ora insieme al collega Musacchio relazioneremo il tutto al Commissario Europeo Barrot”.
IMMIGRATI: BATTILOCCHIO,
DALLA LEGA PROPOSTE RAZZISTE


08/05/2009 - “La proposta leghista di riservare alcuni vagoni della metro ai milanesi va chiamata con il suo nome: è una proposta razzista e xenofoba”. Lo ha affermato l’eurodeputato Alessandro Battilocchio, candidato con Sinistra e Libertà, intervenendo a Roma ad un’iniziativa organizzata dal Partito Socialista. “Dopo le ronde 'padane' contro gli immigrati – ha aggiunto Battilocchio - le tasse sui permessi di soggiorno, la proposta sui medici che denunciano i clandestini anche questa ultima idiozia: dobbiamo definitivamente prendere atto che nella maggioranza di Governo c’è una forza politica non secondaria, che spesso e volentieri detta l’agenda politica del nostro paese e che ha una visione xenofoba del fenomeno migratorio. La politica ha la responsabilità di non dire bugie ai cittadini, di non farli cadere nel tranello che immigrazione equivale a criminalità: questo è uno dei principi che deve ispirare il nostro impegno in questa campagna elettorale”. Battilocchio domani mattina alle 11 visiterà il Cpt di Ponte Galeria, a Roma, insieme a Roberto Musacchio
IMMIGRAZIONE: LOCATELLI,
PESSIMO ESEMPIO RISPETTO DIRITTI UMANI

07/05/2009 - “L’ansia da prestazioni repressive, tutta preelettorale, del ministro Maroni e degli altri esponenti della Lega, fanno dell’Italia un pessimo esempio di rispetto dei diritti umani”. E’ quanto afferma l’europarlamentare Pia Locatelli, capodelegazione del Ps a Strasburgo e presidente dell’Internazionale socialista donne. “Prima di esultare per aver respinto in Libia, che non e’ esattamente la patria del diritto, tre carrette del mare con il suo carico dolente di umanita’ - continua la Locatelli, candidata nella circoscrizione Nord Ovest per la lista ‘Sinistra e Liberta - forse occorreva verificare se tra quei 227 migranti vi potesse essere chi chiedeva asilo politico. L’innegabile esigenza di contrastare il fenomeno dell’immigrazione clandestina, non puo’ essere soddisfatto a colpi di leggi speciali, stracciando convenzioni internazionali che portano anche la nostra firma. Il ministro-sceriffo potrebbe invece raccogliere suggerimenti intelligenti, come quello che e’ stato avanzato ieri sera durante la trasmissione Zapping, condotta da Aldo Forbice. Il settore dell’edilizia e’ quello maggiormente colpito dal fenomeno del lavoro nero degli immigrati clandestini e in Abruzzo c’e’ bisogno di molte braccia per riparare i danni del terremoto. Potrebbe essere una buona idea – conclude l’europarlamentare socialista - quella di regolarizzare i clandestini che si impegnano nella ricostruzione dell’Abruzzo”.

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